Passa al contenuto principale

La Solitudine del Numero Due

Una storia vera, la mia.
Di basket, di vita, di silenzi. 
E di tiri che, ogni tanto, vanno a segno.

C’è chi sogna la tripla sulla sirena.
Io sognavo solo di esserci. Nel posto giusto, al momento giusto.
Magari con un blocco. Invisibile. Ma decisivo.

Non ho mai vinto una coppa. Non ho mai fatto trenta punti. Non ho mai avuto un autografo da firmare.
Eppure, ho giocato partite vere. Su parquet sconnessi, in palestre odorose di adolescenti e malinconia. 
E fuori dal campo, ho fatto lo stesso: nelle gare d’appalto, nelle amicizie, in amore, nella scrittura.

“Essere due vuol dire esserci. Ma in silenzio. E a volte, quel silenzio, pesa più di quanto ammetti.”

Un Gesto Semplice

La Solitudine del Numero Due è la mia storia.
Illustrata in bianco e nero, perché certe emozioni non hanno bisogno di colori.
Scritta per chi ha passato la vita a passare la palla.
Ma ha capito che contare — anche senza contare — ha un valore enorme.

Questo Racconto è per Te

Se sei stato la spalla di qualcuno.
Se sai cosa significa non vedere mai la palla.
Se ti sei chiesto se qualcuno si accorgesse di te.
Se hai imparato a contare, anche senza punti sul tabellone.

Alla fine, resta quello.
Un tiro.
Un polso che si spezza nel modo giusto.
Un attimo sospeso.
E un rumore che, quando arriva, ti riconcilia con il mondo…
CIOFF!